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News

L’Archivio dell’Editrice Ave

È consultabile presso l’Isacem, attraverso un inventario analitico, l’Archivio dell’Ave – Anonima Veritas editrice, che copre l’arco cronologico 1932-1997 e consta di 1.333 unità archivistiche, raccolte in 48 faldoni. Oltre alla tradizionale consultazione in sala studio, l’inventario è ora consultabile anche online, sul portale La storia nelle carte. L’archivio dell’Azione cattolica e del movimento cattolico,  realizzato grazie a un contributo della Regione Lazio – Direzione Cultura, Lazio Creativo – Area Servizi culturali e Promozione della lettura – L.R. n. 24/2019, Piano 2020. L’Archivio, che raccoglie la documentazione dell’attività dell’Ave fin dalle origini, documenta la vita dell’Editrice nei suoi rapporti con gli autori, con le case editrici italiane ed estere e – attraverso una vasta corrispondenza – testimonia una ricca produzione bibliografica, che comprende anche un’ampia sezione di libri scolastici. La documentazione è stata ordinata e descritta dall’archivista Cristina Giacomi ed è organizzata in 5 serie e 7 sottoserie. A integrazione delle ricerche sull’Ave, si ricorda che l’Isacem conserva e rende disponibile alla consultazione l’intera produzione libraria dell’Editrice.

Vissuto religioso, dinamiche sociali, proiezioni politiche

È uscito presso l'Ave, nella collana «Ricerche e documenti» dell’Isacem, il volume Vissuto religioso, dinamiche sociali, proiezioni politiche. Studi in onore di Giorgio Vecchio, a cura di Massimo De Giuseppe e Paolo Trionfini. La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiC. Il libro si articola in 17 contributi, legati da un filo conduttore sottile ma tenace, che hanno riunito discepoli, colleghi e amici dello studioso. Questa unità d’intenti costituisce un segno di gratitudine per il suo generoso impegno, che ha saputo trascendere l’accademia. Al di là della riconoscenza, il volume si connota per seguire più da vicino i suoi interessi di ricerca, che si sono sempre contraddistinti attorno alla categoria dell’“intreccio” tra le differenti dimensioni della storia contemporanea. Così, nella produzione storiografica di Vecchio, ogni argomento affrontato ha preso corpo, tenendo conto sia delle premesse culturali, sia degli aspetti politici, sia delle ricadute sociali, sia ancora delle implicazioni religiose, in un intreccio appunto, che, combinando tra l’altro frequentemente la dimensione nazionale e internazionale, rende peculiare la contemporaneistica.

Dialoghi, l'ultimo numero

È uscito il terzo numero del 2021 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di G. Notarstefano, L’alba di un mondo condiviso, contiene il dossier Della vita e della morte, curato da Pina De Simone e Donatella Pagliacci, con i contributi di Armando Nugnes (I due imponderabili misteri di morte e vita: dall’opposizione alla reciprocità), Paola Ricci Sindoni (La vita: zoè, bios o altro?), Sergio Labate (Il fine o la fine?), Francesco Stoppa (Che relazione intrattenere con la vita? Adolescenza e pandemia), Antonio Da Re (L’autodeterminazione come assoluto: eutanasia e oltre), un forum con Giuseppe La Venia, Maurizio Ambrosini, Lucia Corradin (Storie di vita, di morte e di risurrezione). La sezione In primo piano propone le riflessioni di Nicola La Sala, Raccontare la vita: la proliferazione delle narrazioni sui social media e di Paolo Cavana, Ddl Zan e rapporto Stato-Chiesa cattolica in Italia. La rubrica Eventi & idee ospita, invece, gli approfondimenti di Simona Segoloni, Differenze di genere e ddl Zan, e Dario Franceschini, La cultura è vita. In Il libro & i libri, compaiono gli articoli di Piero Pisarra, Lucia Vantini, Giorgio Campanini, e Miela Fagiolo D’Attilia. Chiude il numero il profilo di Barbara Pandolfi, La Sorella maggiore: Armida Barelli e la santità nell’ordinario.

Un laboratorio politico: Roma, la S. Sede e l’Italia (1943-1944)

Il Dipartimento di Giurisprudenza, economia, politica e lingue moderne della LUMSA ha promosso il workshop Un laboratorio politico: Roma, la S. Sede e l’Italia (1943-1944). Lo stato della documentazione archivistica (in allegato il programma), momento di confronto organizzato dal gruppo di ricerca omonimo, attivo presso la LUMSA, di cui l’ISACEM fa parte. L’iniziativa, moderata dal coordinatore del gruppo di ricerca Andrea Ciampani, ha previsto gli interventi di G. Coco, S. Prauser, A. Gionfrida, O. Di Tondo, C.M. Fiorentino, A.A. Glielmi, S. Ferrantin, M. Macchi, e a seguire una discussione introdotta da Lutz Klinkhammer e Andrea Ungari. L’incontro si è tenuto a Roma il 14 settembre 2021 dalle ore 9.00 alle ore 13.30, con la possibilità di collegarsi da remoto tramite invito google.meet.

L’Archivio del Movimento maestri di Azione cattolica

È consultabile presso l’Isacem, attraverso un nuovo inventario analitico, l’Archivio del Movimento maestri di Azione cattolica. L’Archivio, che copre l’arco cronologico 1929-1981 e consta di 321 unità archivistiche contenute in 206 buste, per un totale di 19 metri lineari, è stato ordinato e descritto grazie a un intervento scientifico finanziato della Direzione generale archivi (2019) e coordinato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio.
L’Archivio, che raccoglie la documentazione dell’attività del Movimento maestri, dalla prima Sezione Maestri fino alla trasformazione all’inizio degli anni Ottanta nel Mieac, documenta la vita di questa realtà a livello centrale (compresi i rapporti con la periferia), con l’organizzazione delle attività istituzionali e delle iniziative straordinarie, come convegni, seminari e incontri, ma anche la promozione di inchieste. La documentazione è stata ordinata e descritta dall’archivista Barbara Menghi Sartorio ed è organizzata in 14 serie.

Modalità di accesso in Istituto

In ottemperanza a quanto stabilito dal decreto legge 139/2021, per accedere in Istituto è necessario essere in possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass). La verifica della certificazione avviene all’ingresso tramite esibizione del Green Pass in formato digitale o cartaceo insieme a un documento di riconoscimento valido. A tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, ma non registrati, tramite l’app VerificaC19. In mancanza di vaccinazione, è ammessa l’esibizione del risultato con esito negativo del test molecolare o test antigenico rapido delle 48 ore oppure della relativa certificazione medica di esenzione. Gli accessi devono comunque essere contingentati rispetto alla capienza, per cui si consiglia di effettuare la prenotazione anche per la biblioteca. L’Istituto provvederà a gestire la presenza di persone in sede secondo quanto previsto dai protocolli di contenimento del Covid-19, evitando condizioni di aggregazione e assembramento. Per tutte le indicazioni relative all’accesso, si chiede di consultare le Linee guida allegate.

Presentazione del I volume dell’Edizione digitale delle opere di Aldo Moro

Lunedì 24 maggio, alle ore 16.00, è stato presentato il primo volume dell’Edizione nazionale delle opere di Aldo Moro, dedicato a Gli Anni Giovanili (1932-1946), a cura di G. Crociata e P. Trionfini, edizione critica di T. Torresi. Il volume apre la serie di un progetto pilota delle edizioni nazionali, che, oltre a essere filologicamente avvertita e annotata, e contenere un’introduzione storica, sarà interamente consultabile online in forma gratuita, grazie al progetto realizzato su un’apposita piattaforma dall’Università di Bologna. L’Edizione utilizzerà anche un software avanzato per l’analisi del discorso politico di Aldo Moro, messo a punto dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento, proponendo, accanto al testo scritto, il corrispondente documento visivo e/o sonoro. L’evento (in allegato la locandina) è stato trasmesso in diretta streaming tramite il canale Youtube del Quirinale, accessibile attraverso il Portale storico della Presidenza della Repubblica. Il TG2000 ne ha curato una breve presentazione.

Biografie Resistenti

Dopo un anno di lavoro, in occasione del 76° anniversario della Liberazione, l’Isacem propone i primi risultati del progetto Biografie Resistenti, attraverso un sito completamente rinnovato e arricchito di contenuti.
Il lavoro di ricerca ha come obiettivo finale la creazione di una banca dati completa con la schedatura dei soci, delle socie e degli assistenti dell’associazione ai quali è stata riconosciuta un’onorificenza (medaglia al valore civile, medaglia al valore militare, titolo di giusto fra le nazioni), nonché di quelli che hanno partecipato attivamente alla guerra di liberazione come combattenti, staffette, cappellani militari o membri dei Comitati di liberazione nazionale locali.
Il progetto prevede l’individuazione e la schedatura di tutti i profili indicati. Chiediamo a tutti gli interessati di aiutarci a far crescere la banca dati, inviando documentazione o schede di resistenti all’indirizzo mail info@isacem.it.

Apertura dell'Istituto agli studiosi

Con il DPCM del 3 dicembre 2020 viene ripristinata l’apertura per archivi e biblioteche. L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, ha disposto quindi la riapertura agli studiosi a partire da mercoledì 9 dicembre, secondo il consueto orario.

Tutti gli accessi devono essere pianificati tramite appuntamento, con prenotazione telefonica o attraverso messaggi di posta elettronica. L’Istituto provvederà a gestire la presenza di persone in sede secondo quanto previsto dai protocolli di contenimento del Covid-19, evitando condizioni di aggregazione e assembramento. Per tutte le indicazioni relative all’accesso, si chiede di consultare le Linee guida allegate.

L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018)

È uscito presso l’Ave, nella collana «Ricerche e documenti», L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018), a cura di Simona Ferrantin e Paolo Trionfini. Il volume presenta le risultanze del Convegno tenutosi presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica il 6-7 dicembre 2018, evento di chiusura delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della fondazione dell’Azione cattolica italiana. Dopo i saluti introduttivi di Matteo Truffelli e Marina Giannetto, il volume presenta un’articolazione in tre parti. Nella prima, dedicata a L’Azione cattolica italiana, la politica e lo Stato e introdotta dal saggio di Guido Formigoni, sono presenti gli interventi di Paolo Trionfini e Vittorio De Marco. Nella seconda, dedicata a L’Azione cattolica italiana e la società e introdotta dalla riflessione di Giorgio Vecchio, sono presenti i saggi di Gianluca della Maggiore, Dries Vanysacker e Cecilia Dau Novelli. Nella terza parte, infine, dedicata a L’Azione cattolica italiana e la promozione del laicato nella storia della Chiesa e introdotta dallo scritto di Marta Margotti, sono presenti i testi di Alba Lazzaretto, Francesco Sportelli e Giovanni Vian.