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News

Dialoghi, l'ultimo numero

È uscito l’ultimo numero del 2020 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di G. Sigismondi, Tutto concorre al bene, contiene il dossier Il dialogo della creazione, curato da Luigi Alici, con i contributi di Paola Ricci Sindoni (Identità dialogiche), Carlo Cirotto (Le “forme biologiche” del dialogo), Simone Morandini (Antropocene: il dialogo spezzato con la Terra), Piergiorgio Grassi (Dialoghi interrotti e volontà di futuro), Giuseppe Lorizio (Creazione e dialogo nella Rivelazione ebraico-cristiana), un forum con Elena Pulcini, Massimo Mercati e Giacomo Costa (“Tutto è connesso”: un bilancio dell’Enciclica Laudato si’). 

La biblioteca di Giovanni Vanni

La biblioteca di Giovanni Vanni, donata all'Isacem dal figlio Giovanni nel 2017, è stata interamente catalogata ed è ora consultabile presso la sede dell'Istituto. Giovanni Vanni (1919-2014) è stato a lungo dirigentedell'Azione cattolica a Napoli, coordinatore dei Comitati civici e consigliere comunale per la Democrazia cristiana. Il fondo librario, che conta circa 3.000 volumi, è stato organizzato e catalogato in SBN grazie a un finanziamento della Regione Lazio dedicato alle iniziative culturali degli Istituti culturali regionali iscritti all’Albo (Piano annuale 2020). Comprende volumi che manifestano i molteplici interessi di Vanni, organizzati per materie, tra le quali storia contemporanea, storia della Chiesa, storia economica, teologia, letteratura, con un’attenzione particolare alle biografie e alla storia locale. Insieme alle carte già consultabili del suo archivio (pure donato dal figlio nel 2014), la catalogazione della biblioteca di Vanni permetterà di avere un quadro complessivo delle fonti disponibili e liberamente accessibili su questa figura.

Video sull’Istituto e i suoi progetti

Grazie a un finanziamento della Regione Lazio per gli Istituti culturali, l’Istituto ha realizzato due video sul proprio patrimonio documentario e sulle attività in corso. Il primo, Una visita in Istituto, ripercorre le tappe principali della storia dell’Azione cattolica, intrecciata con la storia del Paese, e accompagna il racconto con immagini della documentazione conservata, sempre disponibile alla consultazione degli studiosi. Il secondo, Biografie Resistenti, illustra un progetto avviato il 25 aprile 2020 - in continua crescita - per la creazione di una banca dati con la schedatura di soci, socie e assistenti dell’Ac che hanno preso parte a vario titolo alla Resistenza. Entrambi i video si trovano sul canale YouTube dell’Istituto e sono raggiungibili anche dalla home page di questo sito web. I video sono stati realizzati grazie al contributo regionale di cui all’atto amministrativo n. G10379 del 10 settembre 2020, LR n. 24/2019 - Piano annuale 2020.

Avviso riapertura al pubblico

Con il DPCM del 3 dicembre 2020 è stata ripristinata l’apertura al pubblico per archivi e biblioteche, confermata anche dall'ultimo DPCM del 14 gennaio 2021. L’Isacem ha disposto quindi la riapertura agli studiosi a partire da mercoledì 9 dicembre, secondo il consueto orario.
Tutti gli accessi devono essere pianificati tramite appuntamento, con prenotazione telefonica o attraverso messaggi di posta elettronica. L’Istituto provvederà a gestire la presenza di persone in sede secondo quanto previsto dai protocolli di contenimento del Covid-19, evitando condizioni di aggregazione e assembramento. Per tutte le indicazioni relative all’accesso, si chiede di consultare le Linee guida allegate.

Ricordo di don Giorgio Piovano

«A 27 anni parlai con il cardinale arcivescovo Maurilio Fossati della mia scelta sacerdotale. "Ma lei fa bene nell’Azione Cattolica" mi disse. Era un signore e dava del “lei” a tutti. Mi fornì l'elenco dei professori del Seminario: "Dia gli esami da privatista e nel frattempo continui a fare il lavoro che fa". Insegnavo Filosofia. Di tanto in tanto davo un esame. Poi arrivò arcivescovo Michele Pellegrino che mi ordinò prete il 1° gennaio 1967 a 36 anni».
Don Giorgio Piovano, morto il 16 agosto 2020 a 90 anni, nasce a Torino il 16 giugno 1930. Figlio unico di famiglia operaia, frequenta la scuola elementare pubblica e poi la scuola media e il liceo dei Fratelli delle Scuole cristiane. Con il professor Augusto Guzzo si laurea in Filosofia a Torino con una tesi sulla teologia di Antonio Rosmini. Insegna Filosofia per tutta la vita nei licei di Torino e all’Istituto superiore di Scienze religiose.

La settimana internazionale degli archivi

Dall’8 al 14 giugno 2019, su iniziativa del Consiglio internazionale degli archivi (ICA), si è celebrata in tutto il mondo l’International Archives Week 2020, dedicata quest’anno a Empowering Knowledge Societies. Il tema ha riguardato l’intelligenza artificiale, la conservazione digitale e le tecnologie emergenti, oltre alla conoscenza sostenibile e all’affidabilità delle fonti ufficiali. Il Consiglio internazionale degli archivi ha invitato gli archivi, le altre istituzioni della memoria e tutti gli interessati a partecipare e dare risalto all’iniziativa attraverso diverse attività, che si trovano tutte descritte sul sito web dell’ICA. L’Istituto ha aderito registrandosi sulla mappa digitale “Archives are accessible” e inserendo le informazioni principali per la consultazione del proprio patrimonio.

Biografie Resistenti

In occasione del 75° anniversario della Resistenza l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI ha presentato il progetto Biografie Resistenti. Il lavoro di ricerca ha come obiettivo finale la creazione di una banca dati completa con la schedatura dei soci, delle socie e degli assistenti dell’associazione ai quali è stata riconosciuta un’onorificenza (medaglia al valore civile, medaglia al valore militare, titolo di giusto fra le nazioni), nonché di quelli che hanno partecipato attivamente alla guerra di liberazione come combattenti, staffette, cappellani militari o membri dei Comitati di liberazione nazionale locali. Al momento la banca dati contiene principalmente figure decorate con medaglia d’oro al valore civile e militare, ma il progetto prevede l’individuazione e la schedatura di tutti i profili indicati. A tal fine si chiede a tutti coloro che siano interessati a partecipare al progetto di inviare schede di resistenti all’indirizzo mail info@isacem.it.

Mario Saverio Cozzoli

È uscito presso l’Ave, in un fuori collana, Mario Saverio Cozzoli. Una vita al servizio degli altri, a cura di Andrea Pepe. Il volume, che si articola in quattro parti (Al servizio dell’Azione cattolica, Al servizio dei giovani e dello sport, Al servizio della sua terra, Al servizio degli altri), raccoglie gli scritti dell’esponente pugliese nei diversi ambiti in cui è stato protagonista, sempre, come recita il titolo, «al servizio degli altri»: nell’Azione cattolica, nel Centro sportivo italiano, nel suo territorio d’origine e nella Democrazia cristiana. Del resto, questi spazi sono rimarcati dalle preziose testimonianze che chiudono ogni sezione: Arturo Parisi, Vittorio Bosio, Luigi Michele de Palma, Pierferdinando Casini. Il volume, che contribuisce a gettare una luce significativa su una personalità rimasta “dietro le quinte” ma sempre in prima linea nell’impegno del mondo cattolico nella storia dell’Italia repubblicana, è preceduto da un pregevole e corposo profilo di Andrea Pepe, il quale ha potuto attingere al fondo archivistico donato dalla famiglia Cozzoli all’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI.

VI Conferenza nazionale Aici - Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, ha promosso dal 7 al 9 novembre a Firenze la VI Conferenza nazionale Italia è cultura. Istituti e politica culturale. L’iniziativa, l’ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015, di Lucca del 2016, di Trieste del 2017 e di Ravello del 2018, ha inteso promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto. Si è articolata in due sessioni pubbliche e cinque workshop. La prima delle due sessioni è stata dedicata all’approfondimento e alla ulteriore definizione della Carta di Ravello, approvata durante la V Conferenza nazionale e finalizzata ad un Patto per la Cultura. La seconda sessione è stata dedicata invece alla Politica culturale nel Mediterraneo. In allegato, il programma, la rassegna stampa e alcuni momenti della Conferenza.

La cultura fa Rete. La APP degli istituti culturali regionali

L’Istituto è lieto di invitarvi all’evento Gli Istituti culturali della Regione Lazio. La cultura fa Rete, che si terrà presso la Società geografica italiana a Roma il prossimo 3 ottobre (in allegato, il programma). L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio, sarà l’occasione per la presentazione degli istituti culturali regionali e della APP LazioCult, uno strumento di valorizzazione di questi istituti, che propone un racconto per immagini del loro patrimonio attraverso brevi video. Un’applicazione per promuovere la conoscenza della straordinaria ricchezza conservata negli istituti culturali della nostra regione. L’incontro sarà chiuso da un aperitivo con accompagnamento musicale.
Per la partecipazione è necessaria la prenotazione entro il 30 settembre, indicando nome e cognome all’indirizzo info@isacem.it.