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VI Conferenza nazionale Aici - Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, ha promosso dal 7 al 9 novembre a Firenze la VI Conferenza nazionale Italia è cultura. Istituti e politica culturale. L’iniziativa, l’ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015, di Lucca del 2016, di Trieste del 2017 e di Ravello del 2018, ha inteso promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto. Si è articolata in due sessioni pubbliche e cinque workshop. La prima delle due sessioni è stata dedicata all’approfondimento e alla ulteriore definizione della Carta di Ravello, approvata durante la V Conferenza nazionale e finalizzata ad un Patto per la Cultura. La seconda sessione è stata dedicata invece alla Politica culturale nel Mediterraneo. In allegato, il programma, la rassegna stampa e alcuni momenti della Conferenza.

L’ingiustizia che m’accende il sangue...

È uscito nella collana «Il seme e l’aratro» dell’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI il volume L’ingiustizia che m’accende il sangue..., di Guido Campanini (Ave, Roma 2019). Il libro ricostruisce il magistero sociale della Chiesa nel secolo che va dalla Rerum novarum alla Centesimus anno, ripercorrendone lo sviluppo storico lungo il secolo che intercorre dalla uscita dell’enciclica di Leone XIII nel 1891. La questione operaia, il confronto con il liberalismo ed il socialismo, l’emergere del tema della pace, l’accettazione della democrazia come il sistema politico migliore anche dal punto di vista cattolico, la riflessione sui principi della solidarietà e della sussidiarietà sono alcune delle tematiche che il volume affronta proponendo una sintesi e una rilettura dell’insegnamento dei pontefici del secolo scorso.

La cultura fa Rete. La APP degli istituti culturali regionali

L’Istituto è lieto di invitarvi all’evento Gli Istituti culturali della Regione Lazio. La cultura fa Rete, che si terrà presso la Società geografica italiana a Roma il prossimo 3 ottobre (in allegato, il programma). L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio, sarà l’occasione per la presentazione degli istituti culturali regionali e della APP LazioCult, uno strumento di valorizzazione di questi istituti, che propone un racconto per immagini del loro patrimonio attraverso brevi video. Un’applicazione per promuovere la conoscenza della straordinaria ricchezza conservata negli istituti culturali della nostra regione. L’incontro sarà chiuso da un aperitivo con accompagnamento musicale.
Per la partecipazione è necessaria la prenotazione entro il 30 settembre, indicando nome e cognome all’indirizzo info@isacem.it.

Aperture straordinarie degli istituti culturali regionali

La Regione Lazio promuove e sostiene un’iniziativa di aperture straordinarie degli istituti culturali iscritti all’Albo regionale: una fitta rete di appuntamenti per conoscere da vicino  il patrimonio culturale di oltre 20 prestigiose istituzioni culturali di Roma e del Lazio, da settembre a dicembre 2019 (in allegato, il programma).
Anche l’Istituto apre le porte ai visitatori per un percorso guidato attraverso il proprio patrimonio, per offrire uno spaccato sulla storia del Novecento e contribuire così all’offerta culturale romana e regionale.
La prossima apertura speciale in programma presso l’Istituto è venerdì 29 novembre, con orario 17.30-20.30: si chiede gentilmente di segnalare la propria presenza all’indirizzo info@isacem.it.

La Biblioteca centrale della Cisl

Dopo l’inaugurazione della Biblioteca centrale della Cisl nel 2016, con il convegno Mondo cattolico e sindacato, l’Istituto ha avviato la catalogazione dei libri con l’inserimento nel Sistema bibliotecario nazionale. La Biblioteca, composta da 25.000 volumi e 1.100 periodici, costituisce un patrimonio molto rilevante per lo studio delle organizzazioni del lavoro, e comprende un’ampia selezione di saggi sulla storia del movimento sindacale, il mondo del lavoro e le organizzazioni dei lavoratori di taglio giuridico, economico, sociologico e storico.

Per una storia dell'Azione cattolica nel mondo

È uscito presso l’Ave, nella collana «Ricerche e documenti», L’Azione cattolica nel mondo. Problemi e linee di sviluppo dalle origini fino al Concilio Vaticano II, a cura di Paolo Trionfini. Il volume presenta per la prima volta un quadro comparato della storia delle associazioni di Azione cattolica nel mondo, di cui è ripercorsa, attraverso la competenza di studiosi di respiro internazionale, la parabola in Svizzera (Luigi Maffezzoli), Germania (Claus Arnold), Austria (Johannes Schwaiger), Francia (Magali Della Sudda), Spagna (Feliciano Montero), Polonia (Mariusz Leszczyński), Italia (Paolo Trionfini), Messico (Massimo De Giuseppe) e Argentina (Ricardo Walter Corleto), inquadrandone gli sviluppi sullo sfondo di due efficaci scenari di contesto generale (Philippe Chenaux e Giorgio Vecchio).

La settimana internazionale degli archivi

Dal 3 al 9 giugno 2019, su iniziativa del Consiglio internazionale degli archivi (Ica), si è celebrata in tutto il mondo l’International Archives Week 2019, dedicata a Designing the Archives in the 21st Century. «Il tema – si legge in un comunicato stampa – vuole far cadere l’attenzione su come la nostra professione, data and information manager, record manager e archivisti, possa creare opportunità nel XXI secolo per approcci di design centrato sull’utente che ci permettano di generare vantaggi per i cittadini, i clienti, gli stakeholder e le comunità. Tutto ciò ha una valenza trasversale, non solo a livello geografico, ma anche tra diversi settori e ambiti produttivi». Il Consiglio internazionale degli archivi invita gli archivi, le altre istituzioni della memoria e tutti gli interessati a organizzare eventi per dare risalto all'iniziativa. Il Mondo degli archivi ha curato un calendario nazionale e una rubrica speciale dedicati alla Settimana.

Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI ha partecipato alla giornata di studio promossa, nell’ambito della III edizione della Settimana dell’amministrazione aperta, dalla Direzione generale per gli archivi  insieme all’Archivio Centrale dello Stato e all’Associazione nazionale archivistica italiana. L’iniziativa, dedicata a Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro per l’applicazione del Regolamento europeo protezione dati personali, si è svolta nella mattinata di mercoledì 13 marzo presso l’Archivio Centrale dello Stato. In allegato il programma. Sul canale YouTube della DGA è disponibile una videoregistrazione dell'incontro.

L’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique

È finalmente consultabile presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI l’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique (Fijc).
Il fondo, che consta di 388 fascicoli contenuti in 49 buste, per un totale di circa 4 metri lineari, è stato ordinato e descritto grazie a un finanziamento della Regione Lazio dedicato alle iniziative culturali degli Istituti culturali regionali iscritti all’Albo (Piano annuale 2018).
L’Archivio, che raccoglie la documentazione dell’intera esperienza della Fijc dalla nascita nel 1948 fino alla sua conclusione nel 1968, documenta l’attività di un organismo unico nel suo genere, per il coordinamento delle organizzazioni giovanili cattoliche di tutto il mondo. La documentazione è stata organizzata in 8 serie, tutte accessibili per la consultazione attraverso un inventario analitico.

Il Presidente Mattarella al Convegno dell'Isacem

Il convegno conclusivo sui 150 anni della fondazione dell’associazione, L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018), che si è tenuto a Palazzo S. Andrea il 6 e 7 dicembre, ha visto nella prima giornata la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che è stato accolto dalla calorosa accoglienza dei partecipanti, a nome dei quali Matteo Truffelli ha espresso un sentito ringraziamento al Capo dello Stato, salutato al momento del congedo da Raffaele Cananzi.