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Verso il 25 aprile

In occasione del 79° anniversario della Liberazione, nell’ambito della Festa della Resistenza promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, l’Isacem partecipa all’evento organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani I cattolici e la Resistenza a Roma, che si terrà il 23 aprile alle ore 18.00 presso la Casa della Cultura “Silvio di Francia” – Villa De Sanctis. Per discutere sul tema è prevista una tavola rotonda, moderata da Mariapia Garavaglia, che vedrà la partecipazione del direttore dell’Istituto Paolo Trionfini e di Andrea Pepe, collaboratore dell’Isacem e autore del volume «Sparate ma non odiate». La legittimazione della lotta armata nella Resistenza dei giovani di Azione cattolica, uscito nel 2022 nella collana «Ricerche e documenti». In linea con le attività di ricerca sostenute nel tempo dall’Isacem, l’appuntamento darà occasione per riflettere sulla partecipazione dei cattolici alla lotta di liberazione nazionale e per presentare gli aggiornamenti del portale Biografie Resistenti che, lanciato nel 2020, ha come obiettivo finale la creazione di una banca dati completa con la schedatura dei soci, delle socie e degli assistenti di Azione cattolica che hanno partecipato attivamente e a vario titolo alla Resistenza. In allegato, il programma.

«Sparate ma non odiate!»

È uscito presso l’Ave, nella collana «Ricerche e documenti», il volume «Sparate ma non odiate!». La legittimazione della lotta armata nella Resistenza dei giovani di Azione cattolica di Andrea Pepe. La pubblicazione, frutto di una ricerca condotta soprattutto nei fondi archivistici conservati presso l’Isacem, si pone l’obiettivo di indagare le impostazioni culturali, pedagogiche e catechetiche espresso dal ramo giovanile dell’Azione cattolica italiana verso il tema della liceità della violenza e della lotta armata nei difficili eventi successivi all’8 settembre del 1943 e di delineare il ruolo avuto dall’organizzazione nel supportare, indirizzare e indicare la via ai propri soci militanti. Questo originale sguardo di indagine mira a gettare ulteriore luce sull’apporto dato dalla più grande associazione laicale giovanile presente nel paese in quel periodo al processo che portò i giovani aderenti a definire una specifica coscienza resistenziale anche attraverso un costante richiamo a quanto appreso nei circoli associativi. La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura.

«Dialoghi», il primo numero del 2024

È uscito il primo numero del 2024 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di Pina De Simone, Quando le frontiere diventano porose, contiene i due dossier Ambivalenza delle frontiere, curato da Pina De Simone e Carlo Cirotto, e Porosità dei confini tra biologia, architettura e geopolitica, di Maria Antonietta Crippa, Pietro Ramellini e Lucano Tosi. Il forum ricostruisce le linee del dibattito sull’ambivalenza delle frontiere grazie ai contributi di Sandro Calvani (Le frontiere nella storia e nel tempo presente), Marta Cariello (Rive, periferie e altri muri: la violenza della frontiera), Carlo Cirotto (Membrane. Gli incredibili confini della vita), Donatella Pagliacci (Ambivalenza delle frontiere nelle relazioni intersoggettive) e Annalisa Caputo (Dal dialogare “frontale” all’intrattenersi).

Apostole in periferia

È uscito presso l’Ave, nella collana «Il seme e l’aratro» dell’Isacem, il volume Apostole in periferia. Storia delle donne e delle giovani di Azione cattolica nella diocesi di Porto-Santa Rufina (1948-1965) di Elisabetta Marini (Ave, Roma 2024). La pubblicazione si pone l’obiettivo di indagare il ruolo svolto dall’associazionismo femminile cattolico nella diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina nella formazione religiosa, culturale e politica delle donne nel periodo compreso tra il secondo dopoguerra e la fine del Concilio Vaticano II. In particolare, il volume mira a ricostruire la dimensione storica diocesana attraverso l’analisi del percorso compiuto localmente dai due rami femminili dell’Azione cattolica. Il libro è stato realizzato grazie a un contributo della diocesi di Porto-Santa Rufina.