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News

Aperture straordinarie degli istituti culturali regionali

La Regione Lazio promuove e sostiene un’iniziativa di aperture straordinarie degli istituti culturali iscritti all’Albo regionale: una fitta rete di appuntamenti per conoscere da vicino  il patrimonio culturale di oltre 20 prestigiose istituzioni culturali di Roma e del Lazio, da settembre a dicembre 2019 (in allegato, il programma).
Anche l’Istituto apre le porte ai visitatori per un percorso guidato attraverso il proprio patrimonio, per offrire uno spaccato sulla storia del Novecento e contribuire così all’offerta culturale romana e regionale.
La prima apertura speciale in programma presso l’Istituto è il prossimo venerdì 4 ottobre, con orario 17.30-20.30: si chiede gentilmente di segnalare la propria presenza all’indirizzo info@isacem.it.

La Biblioteca centrale della Cisl

Dopo l’inaugurazione della Biblioteca centrale della Cisl nel 2016, con il convegno Mondo cattolico e sindacato, l’Istituto ha avviato la catalogazione dei libri con l’inserimento nel Sistema bibliotecario nazionale. La Biblioteca, composta da 25.000 volumi e 1.100 periodici, costituisce un patrimonio molto rilevante per lo studio delle organizzazioni del lavoro, e comprende un’ampia selezione di saggi sulla storia del movimento sindacale, il mondo del lavoro e le organizzazioni dei lavoratori di taglio giuridico, economico, sociologico e storico.

«Dialoghi», il numero 2 del 2019

È uscito il secondo numero del 2019 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di P. Grassi, L’Europa che verrà, contiene il dossier Il potere della comunicazione, curato da G. Borsa e D. Pagliacci, con i contributi di C. Danani (Il mito della trasparenza), F. Bordignon e L. Ceccarini (L’ambivalenza della comunicazione, in politica), M. Morcellini (Giovani e partecipazione al tempo dei social), M. Rizzi (La dimensione performativa della parola, nell’oggi), N. Vittadini (L’opinione pubblica sui social media. Glossario), e un forum con V. Corrado, A. Silla e M. Tarquinio (Da Rete a Comunità. Un cammino di verità).

L’Azione cattolica nel mondo

È uscito presso l’Ave, nella collana «Ricerche e documenti», L’Azione cattolica nel mondo. Problemi e linee di sviluppo dalle origini fino al Concilio Vaticano II, a cura di Paolo Trionfini. Il volume presenta per la prima volta un quadro comparato della storia delle associazioni di Azione cattolica nel mondo, di cui è ripercorsa, attraverso la competenza di studiosi di respiro internazionale, la parabola in Svizzera (Luigi Maffezzoli), Germania (Claus Arnold), Austria (Johannes Schwaiger), Francia (Magali Della Sudda), Spagna (Feliciano Montero), Polonia (Mariusz Leszczyński), Italia (Paolo Trionfini), Messico (Massimo De Giuseppe) e Argentina (Ricardo Walter Corleto), inquadrandone gli sviluppi sullo sfondo di due efficaci scenari di contesto generale (Philippe Chenaux e Giorgio Vecchio).

La settimana internazionale degli archivi

Dal 3 al 9 giugno 2019, su iniziativa del Consiglio internazionale degli archivi (Ica), si è celebrata in tutto il mondo l’International Archives Week 2019, dedicata a Designing the Archives in the 21st Century. «Il tema – si legge in un comunicato stampa – vuole far cadere l’attenzione su come la nostra professione, data and information manager, record manager e archivisti, possa creare opportunità nel XXI secolo per approcci di design centrato sull’utente che ci permettano di generare vantaggi per i cittadini, i clienti, gli stakeholder e le comunità. Tutto ciò ha una valenza trasversale, non solo a livello geografico, ma anche tra diversi settori e ambiti produttivi». Il Consiglio internazionale degli archivi invita gli archivi, le altre istituzioni della memoria e tutti gli interessati a organizzare eventi per dare risalto all'iniziativa. Il Mondo degli archivi ha curato un calendario nazionale e una rubrica speciale dedicati alla Settimana.

Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI ha partecipato alla giornata di studio promossa, nell’ambito della III edizione della Settimana dell’amministrazione aperta, dalla Direzione generale per gli archivi  insieme all’Archivio Centrale dello Stato e all’Associazione nazionale archivistica italiana. L’iniziativa, dedicata a Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro per l’applicazione del Regolamento europeo protezione dati personali, si è svolta nella mattinata di mercoledì 13 marzo presso l’Archivio Centrale dello Stato. In allegato il programma. Sul canale YouTube della DGA è disponibile una videoregistrazione dell'incontro.

L’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique

È finalmente consultabile presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI l’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique (Fijc).
Il fondo, che consta di 388 fascicoli contenuti in 49 buste, per un totale di circa 4 metri lineari, è stato ordinato e descritto grazie a un finanziamento della Regione Lazio dedicato alle iniziative culturali degli Istituti culturali regionali iscritti all’Albo (Piano annuale 2018).
L’Archivio, che raccoglie la documentazione dell’intera esperienza della Fijc dalla nascita nel 1948 fino alla sua conclusione nel 1968, documenta l’attività di un organismo unico nel suo genere, per il coordinamento delle organizzazioni giovanili cattoliche di tutto il mondo. La documentazione è stata organizzata in 8 serie, tutte accessibili per la consultazione attraverso un inventario analitico.

Il Presidente Mattarella al Convegno dell'Isacem

Il convegno conclusivo sui 150 anni della fondazione dell’associazione, L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018), che si è tenuto a Palazzo S. Andrea il 6 e 7 dicembre, ha visto nella prima giornata la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che è stato accolto dalla calorosa accoglienza dei partecipanti, a nome dei quali Matteo Truffelli ha espresso un sentito ringraziamento al Capo dello Stato, salutato al momento del congedo da Raffaele Cananzi.

Il convegno per insegnanti e per giovani studiosi

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha concesso al convegno L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018) il riconoscimento di particolare interesse per gli insegnanti. Per la partecipazione è quindi previsto per i docenti l'esonero dal servizio ai sensi dell’art. 453 del d.lgs. 297/94, così come modificato e integrato dall’art. 26 comma 11 della legge 448/98. Si ricorda che la registrazione è consentita entro il 29 novembre, attraverso l’apposito modulo di richiesta. Per favorire la partecipazione di giovani studiosi, l’Isacem intende offrire l’alloggio gratuito a 5 laureati al di sotto dei 30 anni che nel loro percorso di studi abbiano dimostrato interesse per i temi affrontati nel convegno. Le modalità della richiesta da presentare all’Istituto sono disponibili in allegato.

V Conferenza nazionale Aici - Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, ha promosso dall’8 al 10 novembre a Ravello la V Conferenza nazionale Italia è cultura. Gli istituti culturali nella società della conoscenza e della informazione. L’iniziativa, che è l’ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015, di Lucca del 2016, di Trieste del 2017, ha inteso promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per dare un segnale forte sull’offerta culturale in Italia, sulle potenzialità degli istituti culturali inseriti in una rete di ricerca parallela ma integrata con l’università: un vero e proprio sistema di beni culturali, archivistici e bibliotecari, con forti vocazioni all’innovazione tecnologica e sociale, alla sperimentazione di nuove soluzioni comunicative, all’internazionalizzazione. In allegato il programma.