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News

L’Archivio della Consulta nazionale delle aggregazioni ecclesiali

È finalmente consultabile presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI l’Archivio della Consulta nazionale delle aggregazioni ecclesiali (Cnal). L’ingente fondo, che è stato presentato nel corso dell’Assemblea dell’organismo, durante il convegno Il laicato nella Chiesa italiana dal Concilio a papa Francesco, svoltosi a Roma il 9 giugno, consta di 1.099 fascicoli contenuti in 196 buste, per un totale di 17 metri lineari. L’Archivio, costituito nel 1960, conserva la documentazione statutaria e regolamentativa delle varie opere aderenti, oltre a periodici e pubblicazioni da essa promosse, e nel tempo è arrivato a riflettere il complesso di relazioni e di attività promosse dall’organismo.

Carlo Carlevaris

La Chiesa torinese e il movimento operaio hanno perso don Carlo Carlevaris, uno dei suoi maggiori testimoni nella seconda metà del secolo scorso e in questo scorcio del nuovo. Carlevaris aveva festeggiato i suoi 90 anni a fine aprile 2016 a Cascina Penseglio. Era il prete che aveva imparato cos’era il mondo operaio dalla frequentazione della fabbrica come cappellano del lavoro, arrivando a condividerne la vita. Perciò scelse con tanti altri preti suoi confratelli l’esperienza dei “preti operai”, che praticò con la discrezione del lavoratore laico. In questo senso, divenne anche rappresentante sindacale e per breve tempo fu anche componente della segreteria provinciale della Fim-Cisl torinese. Fu un educatore di giovani lavoratori, importando dall’esperienza franco-belga il movimento della Gioc  (Gioventù operaia cristiana), che permise ai giovani cattolici di immergersi maggiormente nel mondo sociale.

L'Archivio del Centro sportivo italiano

È finalmente consultabile presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI l’Archivio del Centro sportivo italiano (Csi). L’ingente fondo, che consta di 4.006 fascicoli contenuti in 1.005 buste, per un totale di 80,5 metri lineari, è stato presentato nel Seminario tenutosi alla Lumsa il 15 maggio 2018 su Gli archivi dello sport per la storia contemporanea. L’Archivio, costituito nel 1975 raccogliendo il materiale dislocato negli uffici della sede nazionale del Csi a Roma, è stato trasferito presso l’Isacem, dove, dopo una convenzione di deposito siglata nel 2015, è cominciato il lavoro di riordino e descrizione. La documentazione è stata organizzata in 8 serie, tutte accessibili per la consultazione attraverso un inventario corredato da indice dei nomi di persona, ente e luogo. È inoltre presente una raccolta di periodici dei Consigli provinciali, zonali e regionali.

Edizione nazionale delle opere di Aldo Moro

È stato realizzato il sito dell’Edizione nazionale delle opere di Aldo Moro (www.edizionenazionalealdomoro.it), istituita dal Ministero dei Beni culturali e delle attività culturali e del turismo, con Decreto ministeriale del 15 novembre 2016, che si è insediata il 6 dicembre 2016. L’Edizione nazionale, come tutti gli enti di questa natura, ha l’obiettivo di proporre un’edizione critica, filologicamente avvertita e annotata, dei testi editi e inediti dello statista democristiano, con una loro introduzione storica. Nel lavoro che ha preso avvio, tra le istituzioni di ricerca di coinvolte, figura anche l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, che è impegnato in particolare nella pubblicazione del primo volume Gli anni giovanili (1932-1946).

La biblioteca di Giovanni Vanni

È stata donata dall’omonimo figlio la biblioteca di Giovanni Vanni (1919-2014), a lungo dirigente dell’Azione cattolica di Napoli, coordinatore dei Comitati civici e consigliere comunale nel capoluogo partenopeo per la Democrazia cristiana. Il fondo librario, costituito da volumi di storia contemporanea, storia della Chiesa, storia economica, dottrina sociale della Chiesa e teologia, consta di circa 2.000 unità. La donazione comprende anche materiale documentario, in particolare il nucleo delle lettere scritte da Vanni alla famiglia durante la II Guerra mondiale, che va a integrarsi al fondo archivistico di 38 faldoni già donato dal figlio nel 2014.

L'Azione cattolica su Rai Storia

È stato trasmesso venerdì 24 novembre alle 22.10 su Rai Storia (con repliche il 25 alle 10.40 e il 26 alle 07.26 e alle 17.58) il documentario L’Azione cattolica. Una storia che continua, a cura di Antonia Pillosio. Nella costruzione del programma, per ripercorrere la parabola storica dell’associazione, è stata utilizzata la ricca documentazione (video, sonora, iconografica, archivistica) messa a disposizione dall’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, oltre ai contributi delle Teche Rai.

L'Italia è cultura. A Trieste la IV Conferenza dell'Aici

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, ha promosso dal 21 al 23 settembre a Trieste la IV Conferenza nazionale Italia è cultura. La cultura e l’identità europea. L’iniziativa, l'ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015 e di Lucca del 2016, ha inteso promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto.

Un progetto di ricerca sul cinema

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI sta collaborando al Progetto di ricerca di interesse nazionale (Prin), facente capo all’Università degli studi di Milano, su Comizi d’amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978), attraverso la messa a disposizione del rilevante materiale documentario posseduto nel proprio archivio e nella propria emeroteca.

Mostra sui segni distintivi

Dal 28 aprile al 1° maggio si è tenuta presso la Domus Pacis di Roma la mostra «Farsi riconoscere ovunque». 150 anni di segni distintivi dell’Azione cattolica italiana, realizzata dall’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, per ripercorrere la storia dell’associazione attraverso i simboli d’identificazione. Sono stati esposti bandiere, labari, cimeli e una ricca collezione di distintivi da fine Ottocento ad oggi, in un percorso introdotto da pannelli esplicativi per aiutare a cogliere, sotto un altro angolo visuale, la vicenda storica dell’Azione cattolica italiana.

Archives World Map

L’Istituto ha aderito ad Archives World Map che punta al censimento di tutte le istituzioni della conservazione esistenti al mondo. Il progetto intende creare un “indirizzario” aperto degli archivi presenti nel mondo, predisponendo una mappa on line di catalogazione di archivi, musei e biblioteche. L’ambizione del suo creatore, il ricercatore portoghese Ricardo Sodré Andrade, è che possa essere sempre più “popolata” e dettagliata grazie al contributo di chiunque sia interessato.