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L'Italia è cultura. A Trieste la IV Conferenza dell'Aici

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, promuove dal 21 al 23 settembre a Trieste la IV Conferenza nazionale Italia è cultura. La cultura e l’identità europea. L’iniziativa, che è l’ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015 e di Lucca del 2016, intende promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto.

Una storia lunga centocinquant’anni. L’Azione cattolica nella vita del Paese

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI  ha promosso venerdì 8 settembre, presso l’auditorium Enzo Biagi della Salaborsa di Bologna, il convegno Una storia lunga centocinquant’anni. L’Azione cattolica nella vita del Paese. L’iniziativa ha costituito una tappa del programma allestito per il centocinquantesimo di fondazione dell’associazione, che ebbe proprio nel centro felsineo il luogo di origine dell’intuizione di Giovanni Acquaderni e Mario Fani.

«Farsi riconoscere ovunque»

È uscito presso l’Ave «Farsi riconoscere ovunque». 150 anni di segni distintivi dell’Azione cattolica italiana, realizzato dall’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI. Il volume, curato da Simona Ferrantin e Paolo Trionfini, con la presentazione di Michele Panajotti, ripercorre la parabola storica dell’associazione attraverso i simboli d’identificazione (distintivi, bandiere, labari), utilizzati da soci e militanti dalle origini fino a oggi.

Un progetto di ricerca sul cinema

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI sta collaborando al Progetto di ricerca di interesse nazionale (Prin), facente capo all’Università degli studi di Milano, su Comizi d’amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978), attraverso la messa a disposizione del rilevante materiale documentario posseduto nel proprio archivio e nella propria emeroteca.