• English
  • Italiano
Condividi contenuti

Il convegno conclusivo sui 150 anni dell’Azione cattolica italiana

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI promuove il convegno L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018), in programma il 6-7 dicembre a Roma, presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Palazzo Sant’Andrea, Via del Quirinale 30. Il programma vede il coinvolgimento di autorevoli studiosi. L’iniziativa porta a compimento un ampio progetto di ricerca in occasione del 150° anniversario della fondazione dell’Azione cattolica italiana, che si è snodato attraverso diversi momenti a partire dall’aprile del 2017. L’accesso alla Sala convegni è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Per motivi di sicurezza, è necessario registrarsi entro e non oltre il 22 novembre, compilando il modulo di richiesta di iscrizione sul nostro sito web.

Il convegno per insegnanti e per giovani studiosi

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha concesso al convegno L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018) il riconoscimento di particolare interesse per gli insegnanti. Per la partecipazione è quindi previsto per i docenti l'esonero dal servizio ai sensi dell’art. 453 del d.lgs. 297/94, così come modificato e integrato dall’art. 26 comma 11 della legge 448/98. Si ricorda che la registrazione è consentita entro il 22 novembre, attraverso l’apposito modulo di richiesta. Per favorire la partecipazione di giovani studiosi, l’Isacem intende offrire l’alloggio gratuito a 5 laureati al di sotto dei 30 anni che nel loro percorso di studi abbiano dimostrato interesse per i temi affrontati nel convegno. Le modalità della richiesta da presentare all’Istituto sono disponibili in allegato.

V Conferenza nazionale Aici - Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI è socio, ha promosso dall’8 al 10 novembre a Ravello la V Conferenza nazionale Italia è cultura. Gli istituti culturali nella società della conoscenza e della informazione. L’iniziativa, che è l’ideale seguito degli appuntamenti di Torino del 2014, di Conversano del 2015, di Lucca del 2016, di Trieste del 2017, ha inteso promuovere le attività degli istituti culturali aderenti nel campo della ricerca, della formazione, della conservazione e della promozione della cultura, proponendole in un pubblico confronto. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per dare un segnale forte sull’offerta culturale in Italia, sulle potenzialità degli istituti culturali inseriti in una rete di ricerca parallela ma integrata con l’università: un vero e proprio sistema di beni culturali, archivistici e bibliotecari, con forti vocazioni all’innovazione tecnologica e sociale, alla sperimentazione di nuove soluzioni comunicative, all’internazionalizzazione. In allegato il programma.

Il terzo numero di «Schermi»: i cattolici tra cinema e media

È uscito il numero 3 di «Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia», dedicato a Davanti allo schermo. I cattolici tra cinema e media, cultura e società (1940-1970), a cura di Elena Mosconi. Il fascicolo si apre con un’ampia introduzione della curatrice, la quale, sulla base delle risultanze delle ricerche presentate, sottolinea «la varietà delle posizioni presenti nel mondo cattolico, l’esistenza di schieramenti eterogenei e di atteggiamenti contradditori». La scaletta del numero, infatti, spazia dal saggio di Augusto Sainati su Cattolici doc? Definizioni, etichette, incertezze tra lItalia e lestero al contributo sul cineforum cattolico di Elena Mosconi. Vengono, inoltre presi in considerazione figure come Luigi Gedda nel ruolo di animatore dei Comitati civici (Simona Ferrantin e Paolo Trionfini) e Luigi Veronese, presidente dell’Azione cattolica nel secondo dopoguerra (Gianluca della Maggiore).