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Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro

L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI ha partecipato alla giornata di studio promossa, nell’ambito della III edizione della Settimana dell’amministrazione aperta, dalla Direzione generale per gli archivi  insieme all’Archivio Centrale dello Stato e all’Associazione nazionale archivistica italiana. L’iniziativa, dedicata a Il GDPR in archivio: strumenti di lavoro per l’applicazione del Regolamento europeo protezione dati personali, si è svolta nella mattinata di mercoledì 13 marzo presso l’Archivio Centrale dello Stato. In allegato il programma.

L’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique

È finalmente consultabile presso l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI l’Archivio della Fédération internationale de la jeunesse catholique (Fijc).
Il fondo, che consta di 388 fascicoli contenuti in 49 buste, per un totale di circa 4 metri lineari, è stato ordinato e descritto grazie a un finanziamento della Regione Lazio dedicato alle iniziative culturali degli Istituti culturali regionali iscritti all’Albo (Piano annuale 2018).
L’Archivio, che raccoglie la documentazione dell’intera esperienza della Fijc dalla nascita nel 1948 fino alla sua conclusione nel 1968, documenta l’attività di un organismo unico nel suo genere, per il coordinamento delle organizzazioni giovanili cattoliche di tutto il mondo. La documentazione è stata organizzata in 8 serie, tutte accessibili per la consultazione attraverso un inventario analitico.

Il n. 4 di «Dialoghi» del 2018

È uscito l’ultimo numero del 2018 di «Dialoghi», la rivista culturale trimestrale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI e l’Istituto Vittorio Bachelet. Il fascicolo, oltre all’editoriale di E. Romeo, Il segreto è nella speranza, contiene il dossier, curato da P. De Simone, Farsi Dio, con i contributi di M. Magatti, D. Pagliacci, G. Lorizio, R. Virgili, P. Pisarra. Il consueto dossier sul tema presenta gli interventi di A. Fabris, L. Grion e V. Neri. La rubrica In primo piano propone, invece, gli approfondimenti di G. Anni su Chiesa e giovani. Cambia la prospettiva, e di F. Cananzi su La democrazia dell’aut aut. Tra le varie sezioni, si segnala in particolare Eventi e idee, che ospita la riflessione di G. Notarstefano e M. Tridente, intitolata Bilancio Italia, e di M.E. Milone, dedicata a Quale mission per la Rai. In Il libro & i libri, compaiono gli articoli di S. Scibetta, C. D’Antoni, P. Grassi e V. Schirripa. Chiude il numero il profilo di S. Zucal, Romano Guardini e l’ethos dell’Europa.

Il terzo numero di «Schermi»: i cattolici tra cinema e media

È uscito il numero 3 di «Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia», dedicato a Davanti allo schermo. I cattolici tra cinema e media, cultura e società (1940-1970), a cura di Elena Mosconi. Il fascicolo si apre con un’ampia introduzione della curatrice, la quale, sulla base delle risultanze delle ricerche presentate, sottolinea «la varietà delle posizioni presenti nel mondo cattolico, l’esistenza di schieramenti eterogenei e di atteggiamenti contradditori». La scaletta del numero, infatti, spazia dal saggio di Augusto Sainati su Cattolici doc? Definizioni, etichette, incertezze tra lItalia e lestero al contributo sul cineforum cattolico di Elena Mosconi. Vengono, inoltre presi in considerazione figure come Luigi Gedda nel ruolo di animatore dei Comitati civici (Simona Ferrantin e Paolo Trionfini) e Luigi Veronese, presidente dell’Azione cattolica nel secondo dopoguerra (Gianluca della Maggiore).