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Avviso chiusura Istituto

A seguito del DPCM dell’11 marzo 2020 l’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, dopo aver disposto la sospensione delle iniziative in programma e la chiusura della sala studio al pubblico, ha deciso di chiudere anche la sede, in ottemperanza alla raccomandazione di sospendere le attività non indispensabili alla produzione.
La data di riapertura sarà comunicata sul sito.
Il personale dipendente rimane a disposizione per tutte le informazioni su archivio, biblioteca e altre attività attraverso i consueti contatti mail (archivio@isacem.it; biblioteca@isacem.it; info@isacem.it).

La storiografia sul cattolicesimo in Italia - Iniziativa sospesa

La Scuola di alta formazione in diritto canonico, ecclesiastico e vaticano della Lumsa, unitamente all’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, con il patrocinio della Sissco-Società italiana per lo studio della storia contemporanea, promuove la giornata di studi La storiografia sul cattolicesimo in Italia (1989-2019). L’iniziativa, con i saluti introduttivi del rettore della Lumsa, prevede gli interventi di F. Lovison, R. Regoli, P. Trionfini, F. Bonini, A. Ciampani, M. Bocci, R. Moro, A. Giovagnoli, E. Capozzi, D. Preda, cui segue un dibattito con interventi programmati. L’incontro si terrà a Roma in data da definire, presso l’Aula magna della Lumsa, in Borgo Sant’Angelo, 13.

«Un servizio unico e irrinunciabile»

È uscito nella collana «Il seme e l’aratro» dell’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI il volume «Un servizio unico e irrinunciabile»: il ruolo degli assistenti nella storia dell’Azione cattolica italiana, curato da Francesco Sportelli e Giovanni Vian (Ave, Roma 2019). Il libro per la prima volta ricostruisce la parabola storica del ruolo degli assistenti nell’Azione cattolica italiana. Lungo i centocinquant’anni di questa vicenda, Francesco Sportelli traccia un profilo complessivo del modello di assistente dell’associazione, che da vigilatore per conto dell’autorità ecclesiastica, soprattutto verso i giovani, diventa quasi «anima» dell’associazione, per poi assumere l’identità di «accompagnatore». Il volume è seguito dalle messe a fuoco da parte di riconosciuti studiosi – Antonio Napolioni, Carlo Urbani, Paolo Trionfini, Giovanni Vian, Alberto Monticone, Luca Rolandi, Angelo Sindoni, Raffaele Cananzi, Alba Lazzaretto – di varie figure che hanno incarnato nella storia questo modello, sia a livello centrale che nelle realtà locali.

Il Concilio in azione

È uscito presso l’Ave, nella collana «Ricerche e documenti», il volume Il Concilio in azione. L’Azione cattolica e la ricezione del Vaticano II nelle Chiese d’Italia. La raccolta di saggi, a cura di Raffaele Cananzi e Paolo Trionfini, porta a conclusione un ampio progetto di ricerca sul cinquantesimo della celebrazione del Concilio Vaticano II, che in questa ultima tappa si è focalizzato sul nodo della ricezione delle risultanze nelle Chiese locali d’Italia da parte dell’Azione cattolica. Dopo una serie di messe a fuoco sulla traduzione dell’evento indetto da Giovanni XXIII sul piano più generale, con saggi di Maurilio Guasco, Giorgio Vecchio e Paolo Trionfini, Marta Margotti, Guido Formigoni, Giovanni Vian, Ernesto Preziosi, Massimo Papini, Giancarlo Pellegrini, Augusto D’Angelo, Francesco Sportelli, Giuseppe Palmisciano, Francesco Lomanto, Luca Lecis hanno approfondito i contesti particolari più emblematici del vissuto comune, laddove l’associazione è entrata in profonda crisi o ha conosciuto una ricezione accrescitiva del dettato conciliare.