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Un resoconto per immagini. I manifesti dell’Azione cattolica raccontano la società del Novecento

L’Isacem, grazie a un finanziamento della Direzione generale Archivi del Ministero della cultura, nell’ambito dei progetti di ricerca scientifica, e con la supervisione scientifica della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, ha portato a termine l’attività di selezione, ordinamento, descrizione e digitalizzazione di un primo nucleo della raccolta dei manifesti prodotti dall’Azione cattolica nel corso del Novecento. Il progetto ha interessato circa 350 manifesti realizzati tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta dalla Presidenza e dai diversi rami associativi dell’Ac. La selezione ha individuato un corpus significativo per ricostruire le modalità con cui il cattolicesimo italiano ha comunicato visivamente la propria presenza nella società contemporanea. Particolare attenzione è stata anche dedicata alla conservazione, attraverso adeguati interventi di condizionamento e ricollocazione dei manifesti. Il lavoro effettuato è consultabile sul portale La storia nelle carte. L’archivio dell’Azione cattolica e del movimento cattolico.

Presentazione del volume Una storia della gioventù cattolica nella Roma occupata

L’Isacem ha promosso la presentazione online del volume di Andrea Pepe, Una storia della gioventù cattolica nella Roma occupata. Dalla cronistoria di Pietro Costante Righini (1943-1945), uscito nel 2026 con l’Editrice Ave all’interno della collana «Ricerche e documenti». L’iniziativa, trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube dell’Istituto, è stata introdotta da Marta Margotti (presidente del Consiglio scientifico, Università di Torino) e ha visto gli interventi di Tommaso Caliò (Università di Roma Tor Vergata) e Alessandro Santagata (Università di Padova), alla presenza dell’autore del volume. In allegato, il programma.

Convegno MAB FVG e Università di Trieste

L’Isacem ha partecipato al Convegno organizzato a Trieste dal Coordinamento regionale MAB (Musei Archivi Biblioteche), che riunisce Aib, Anai e Icom Italia, e dal Sistema museale dell’Università degli studi di Trieste – smaTs, che si è tenuto il 22 e 23 ottobre 2026. Il convegno, centrato sul tema Il patrimonio culturale nelle crisi contemporanee: rischi, protezione e resilienza, ha riflettuto sulle numerose e sempre nuove forme di rischio che interessano i beni culturali. In parallelo, si è tenuto un evento organizzato dallo Scudo Blu Italia – insieme alle principali associazioni professionali italiane dei beni culturali – di cui è in programma anche l’Assemblea annuale. In allegato, il programma. Per iscrizioni: congressi@mdstudiocongressi.com.

X Conferenza nazionale Aici – Italia è cultura

L’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (Aici), della quale l’Isacem è socio, ha promosso dal 9 al 10 ottobre 2026 a Torino, presso il Polo del ‘900 e il Museo nazionale del Risorgimento italiano, la X Conferenza nazionale Italia è cultura. Trent’anni di storia degli istituti: punti di arrivo e nuove sfide. L’iniziativa, pensata in continuità con quelle degli anni precedenti e organizzata in collaborazione con la Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Mic, si è sviluppata su tre sessioni e ha avuto al centro dei lavori il ruolo degli istituti culturali, le trasformazioni digitali e l’intelligenza artificiale, e ancora il rapporto tra storia, memoria e democrazia a ottant’anni dall’Assemblea Costituente. In allegato, il programma. La conferenza è stata trasmessa in streaming sulla pagina Facebook dell’Aici.