• English
  • Italiano
Condividi contenuti

L'associazione magistrale "Nicolò Tommaseo"

Printer-friendly version
L'associazione magistrale "Nicolò Tommaseo"
Storia di maestri cattolici, 1906-1930
Andrea Dessardo
Roma
Ave
2018

È uscito per la collana «Ricerche e documenti» dell’Isacem, presso l’Ave, il volume L’associazione magistrale “Nicolò Tommaseo”. Storia di maestri cattolici, 1906-1930 di Andrea Dessardo, ricercatore di Storia della pedagogia presso l’Università Europea di Roma. Nata nel 1906 dalla secessione dall’Unione magistrale nazionale, l’Associazione magistrale italiana “Nicolò Tommaseo”, di cui l’Isacem conserva  il fondo archivistico, raccolse e guidò per ventiquattro anni i maestri elementari cattolici, giungendo a toccare i venticinquemila soci. La sua storia costituisce un tassello importante nel più vasto campo degli studi sul movimento cattolico, sulla sua partecipazione al dibattito socio-politico del primo Novecento, sui suoi rapporti con lo Stato e le gerarchie ecclesiastiche, con l’Azione cattolica, il Partito popolare e con il fascismo, delineando un percorso tutt’altro che univoco, e anzi problematico e contraddittorio, segnato da crisi periodiche, rivelatrici della difficoltà di dare ai cattolici italiani una rappresentanza politica unitaria.

Alla sua presidenza si avvicendarono infatti uomini politici importanti, come Giuseppe Micheli e Cesare Nava, e semplici maestri che tale controllo politico mal sopportavano, spostando gli equilibri ora nel senso del collateralismo con il Ppi, ora verso l’indipendenza politica e l’aconfessionalità, in alcuni momenti mostrando sorprendente maturità democratica, in altri accettando di scendere a patti con il fascismo e a sciogliersi nel 1930. È, quella dell’Associazione magistrale italiana “Nicolò Tommaseo”, una storia ancora poco nota proprio perché atipica nel grande mosaico del movimento cattolico italiano, ma è, ovviamente, anche una storia importante per lo sviluppo della scuola e della professionalità dei maestri italiani, di cui quelli cattolici furono una componente fondamentale e spesso culturalmente più consapevole. Il volume finalmente ne ricostruisce la parabola storica, attingendo a una vasta documentazione, tra cui fondo archivistico conservato presso l’Istituto.

 

 

 

 

Allegati: