Archivio storico
L’Archivio storico si è costituito al momento della fondazione dell’Istituto, raccogliendo i fondi archivistici della Presidenza nazionale e delle presidenze dei rami e dei movimenti dell’Azione cattolica italiana, e continua ancora oggi come archivio di deposito a ricevere periodicamente le carte della Presidenza nazionale e quelle dei movimenti interni.Nel corso degli anni, ai fondi originari si sono aggiunte nuove donazioni private, che hanno progressivamente arricchito il patrimonio documentario (attualmente di circa 1.800 metri lineari), attraverso l’individuazione e l’acquisizione di nuclei archivistici di istituzioni o personalità legate all’Azione cattolica e più in generale al movimento cattolico italiano e internazionale. Si conservano inoltre pellicole, fotografie, manifesti, tessere e distintivi dell’associazione.
I fondi archivistici possono essere suddivisi in quattro sezioni: la prima comprende gli archivi dei rami (Gioventù maschile, Gioventù femminile, Unione donne, Unione uomini), dell’Unione popolare e dell’Unione economico-sociale, della Presidenza generale dell'Azione cattolica fino all'unificazione seguita al nuovo Statuto (1969), del Centro nazionale per l’istruzione e l’orientamento professionale (Cniop) e del Centro nazionale attività catechistiche dell’Ac (Cenac); la seconda riguarda i fondi successivi all'unificazione; la terza raggruppa i fondi dei movimenti “intellettuali”: della Fuci, del Movimento laureati di Azione cattolica (ora Meic) e del Movimento maestri (ora Mieac); la quarta comprende i fondi personali, tra i quali si segnalano le Carte Pietro Costante Righini, Emilio Guano, Alfredo Cavagna, Luigi Pelloux, Agostino Ferrari Toniolo, Amalia Zambaldi, Luigi Gedda, Antonio Zama.
Le schede descrittive dei fondi archivistici sono a cura di Paolo Trionfini e Simona Ferrantin.
L’Istituto partecipa al progetto Archivi del Novecento - la memoria in rete, promosso nel 1991 dal Consorzio BAICR Sistema cultura, che vede impegnate numerose istituzioni culturali, per costituire una rete di archivi finalizzata all’individuazione e alla valorizzazione delle fonti per la storia del nostro paese nel Novecento.

